One thought on “LA PANCHINA VUOTA

    1. Un piccolo canyon urbano creato dal tempo dell’uomo , una panchina vuota, stretta tra passato e futuro possibile, una panchina che forse accoglierà altre presenze, ma ora inesorabilmente vuota, muta testimone di un presente senza direzione….
      Ci possiamo anche leggere la fissità del tempo, possiamo sempre vedere oltre ….
      Ma il terzo occhio , quello del cuore, resta sempre semichiuso, pare voglia solo osservare da molto lontano.
      Un abbraccio
      Giancarlo

      1. Se non esistessero emozioni profonde a guidare il tuo tratto, l’arte sarebbe una semplice trasposizione della realtà tridimensionale ad una realtà fissa, bidimensionale.
        Cogliere una vera emozione orta con se mille desideri sopiti.
        Un sorriso
        Giancarlo

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